il gioco degli scacchi

Pubblicato il da mietta

Storia
Introdotto in Francia all'epoca dei Crociati, il gioco degli scacchi venne praticato soprattutto dai Persiani che lo avevano a loro volta importato dall'India nel VI secolo d.C. durante il regno di Cosroe il Grande.

 

Didatto Completo Dama Scacchi Intarsiato

E' un'ottima idea regalo questo cofanetto raffinato in legno con scacchiera intarsiata in mogano-acero, contenente 32 scacchi e pedine di legno pregiato, cavallo in un pezzo solo; il costo è di € 77.00

La cassetta ha queste dimensioni in centimetri:

Larghezza: 33 x Altezza: 4 x Profondità: 33

Non manca il libretto di istruzione per il gioco degli scacchi e della dama. 
Regole

Il gioco degli scacchi è un gioco che si svolge fra due persone su un'apposita scacchiera, divisa in 64 quadratini o caselle, alternativamente bianche e nere; ciascun giocatore possiede 16 pezzi ( rispettivamente bianchi e neri), cioè un re, una regina, ue alfieri, due cavalli, due torri e otto pedoni.
I pezzi vengono disposti come segue: sulla prima fila, il re nella casella centrale di colore opposto al proprio, affiancata al re la regina, poi sui due lati i due alfieri, quindi i due cavalli, infine le due torri; nella fila successiva ( avanzata), vanno disposti, uno di seguito all'altro, gli otto pedoni.
Ogni pezzo si muove in maniera differente: il re in tutte le direzioni ma di un solo passo; la regina liberamente in tutte le direzioni almeno fino a che non incontra qualche altro pezzo sulla sua strada; gli alfieri muovono solo in diagonale; le torri solo verticalmente o orizzontalmente; i cavalli compiono un tipico movimento a L e possono anche scavalcare i pezzi incontrati; i pedoni muovono solo in avanti di un passo verticalmente, ma "mangiano" solo obliquamente.
Il re è il pezzo principale e non deve essere mai preso, mentre gli altri pezzi servono solo a difenderlo.
Scopo del gioco degli scacchi è quello di assediare il re in modo che non possa più né avanzare né retrocedere senza essere preso ( scacco al re): lo scacco diventa matto ( e la partita si conclude) quando non c'è modo di difendere il re con altri pezzi.
Nel caso il re rimanga solo, circondato dai pezzi avversari, in modo che non può muovere senza cadere sotto scacco, la partita è considerata nulla.

E' un bel gioco adatto a queste serate invernali; appassiona e diverte .

Io personalmente preferisco la dama, poiché in questo gioco non sono brava e, quando gioco con mio marito, vince sempre lui, forse perchè lui è meno emotivo e soprattutto più attento...in questo gioco metà dell'opera dipende solo dalla pazienza e dall'attenzione alla mossa avversaria.

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