Allergia

Pubblicato il da mietta

L'allergia è una reattività alterata e comprende tutte quelle manifestazioni iperreattive che si scatenano in seguito a una reazione antigene-anticorpo.

Si tratta di un fenomeno immunologico, nel cui ambito si distinguono un'allergia immediata, in cui entrano in gioco anticorpi circolanti, e un'allergia ritardata, sostenuta da anticorpi sessili.

I caratteri immediati e ritardati si riferiscono al tempo di comparsa della risposta immunitaria: rapidamente nel primo caso, dopo circa 24 ore nel secondo.

Allergie immediate sono da considerarsi l'anafilassi, il fenomeno di Arthus, la malattia da siero e le atopie; allergie ritardate le allergie batteriche, tra cui il fenomeno di Koch, l'allergia da contatto , il fenomeno del rigetto dei trapianti e l'immunità dei tumori.

Mentre nell'anafilassi il complesso immune si forma alla superficie delle cellule liberando istamina, serotonina, nel fenomeno di Arthus il complesso immune si forma a livello della parete dei piccoli vasi, e provoca come conseguenza un danno dell'endotelio con accumulo di granulociti neutrofili che, liberando enzimi litici, aggravano ulteriormente il danno; il risultato sul piano morfologico è una necrosi di tipo emorragico.

Il neonato è immaturo sul piano immunologico e nelle prime settimane di vita fa fronte alle aggressioni antigeniche a mezzo delle globuline IgG materne che attraversano la membrana placentare e di cui è largamente provvisto; il latte materno farà il resto.

In un secondo tempo, il contatto ripetuto con agenti ambientali dà luogo a una immunità che è fatta non solo di anticorpi circolanti, ma anche di attività cellulare (linfociti e macrofagi).

Quest'apparato immunitario non rappresenta soltanto un dispositivo di protezione e, peccando in eccesso o in difetto, può essere implicato in un grande numero di malattie.

Il deficit immunitario, specie nei bambini, è in genere legato a un difetto genetico familiare; nell'adulto, invece, si riscontra nel corso dei tumori e delle leucemie o come conseguenza di un trattamento cortisonico o immunodepressivo prolungato.

Oggi si è isolato un grande gruppo di malattie definite autoimmuni, nelle quali l'organismo fabbrica anticorpi contro alcuni dei suoi propri organi (ad es, tiroidite, anemia perniciosa) o contro le proprie immunoglobuline (ad esempio, artrite reumatoide).

Anche in tali malattie, spesso familiari, si pensa a una predisposizione genetica, come a tale predisposizione genetica si pensa nei soggetti che presentano un'intolleranza (idiosincrasia) a sostanze inalate, ingerite o iniettate, intolleranza che diviene sempre più frequente in rapporto all'introduzione nella vita quotidiana di svariate sostanze chimiche (medicamenti, cosmetici, detersivi, additivi, antiparassitari).

rappresentazione chematica del meccanismo patogenetico delle allergie
Pubblicità

Con tag salute

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post